Invisible AI

Invisible AI.

Il tema sta diventando caldo perché le applicazioni dell’intelligenza artificiale si stanno diffondendo senza regole e senza controlli. All’impresa promettono una tailorizzazione automatica dell’offerta, una maggiore empatia con i propri clienti, riduzione degli sprechi e produzioni sempre più on demand… un Sacro Graal pieno di opportunità, a costi sempre più ragionevoli.

L’intelligenza artificiale e il machine learning promettono all’umanità un futuro “semplificato” in cui la nostra esperienza di cittadini e consumatori sia resa più fluida e forse più interessante perché confinata nel perimetro dei nostri gusti, dei nostri stili di vita e delle nostre abitudini. Ma in tanti cominciano a metterci in guardia sul fatto che questa immagine-specchio di noi creata dai big data diventi una prigione che limita la nostra esperienza cognitiva e relazionale. Altri allarmi riguardano l’etica che ispira la creazione degli algoritmi, ad esempio per regolare selettivamente l’ammissione ad un ospedale. L’AI “riflette oggi i nostri pregiudizi e valori” dicono i ricercatori più attenti, che non escludono però la possibilità che il machine learning arrivi a costruire una propria, e autonoma, machine ethics. 


Abbiamo sempre temuto che le macchine possano sviluppare una propria forma di intelligenza potenzialmente ostile ai suoi creatori. Ma la limitazione progressiva e invisibile del nostro “libero arbitrio” è uno scenario per molti versi nuovo che non considereremo accettabile.

I SEGNALI FERTILI CHE ABBIAMO REGISTRATO

FACEBOOK DISATTIVA I SISTEMI
DI RICONOSCIMENTO FACCIALE

“Ci sono molte preoccupazioni sul ruolo della tecnologia di riconoscimento facciale nella società e le autorità di regolamentazione stanno ancora lavorando per fornire una serie chiara di regole che ne disciplinino l’uso.” Con queste parole Facebook (Meta) ha annunciato e motivato la disattivazione del proprio sistema di riconoscimento facciale, il servizio che suggeriva agli utenti quali persone taggare nelle foto.

DAZZLE MAKEUP
PER DIFENDERE LA PRIVACY

Il parlamento europeo prende posizione contro l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per il riconoscimento biometrico in luoghi pubblici, condannato come violazione di privacy e discriminatorio verso le minoranze. In attesa dell’AI ACT è facile incontrare a Londra gli antagonisti che scelgono il Dazzle make up, un trucco camouflage derivato da algoritmi, per provare ad ingannare le telecamere.

L'AI DISCRIMINA NEI PROCESSI
DI SELEZIONE DEL PERSONALE?

Negli Stati Uniti non c’è ancora una regolamentazione dell’uso dell’AI nei processi di selezione del personale, nonostante questa pratica si stia diffondendo rapidamente. Keith Sonderling, membro dell’Equal Employment Opportunity Commission, promuoverà un processo di enforcement normativo perché è ormai evidente che queste tecnologie possono violare le leggi anti-discriminazione in vigore in America.

STORIE DI IMPRESE CHE ANTICIPANO IL FUTURO
Abbiamo scelto di seguire i territori dove l’AI cambierà velocemente, e spesso invisibilmente, la nostra vita. Sono i settori dove l’AI produrrà più rapidamente cambiamenti irreversibili e ad alto impatto sulla vita delle persone. Vediamo insieme alcuni casi interessanti:

  • Isomorphic Labs società basata a Londra e nata per iniziativa di Demis Hassabis da una costola di DeepMind, utilizzerà l’agente software Alpha Fold 2 per la produzione di nuovi farmaci riducendo di molte grandezze sia i tempi che i costi di sviluppo. Grazie al’AI, la società sarà in grado di prevedere la struttura 3D di qualsiasi proteina a partire dalla sua sequenza di amminoacidi e lo ha già fatto per le oltre 20.000 proteine espresse dal genoma umano. In competizione sullo stesso terreno molte altre biotech, tra cui la tedesca Genome Biologics.
  • The Matter Lab è un laboratorio a Toronto fondato da Aspuru-Guzik, dove gli algoritmi di intelligenza artificiale progettano nuove molecole, mentre i robot le realizzano e le testano rapidamente. L’obiettivo del laboratorio è diminuire drasticamente i tempi della produzione di nuovi materiali, da utilizzare – ad esempio – per costruire le batterie di nuova generazione o i filtri per la cattura di carbonio, il cui sviluppo potrebbe rivelarsi, a causa della crisi climatica, una grandissima e planetaria urgenza.
  • Proprio ha sviluppato un sistema di navigazione chirurgica che consente di ottenere una visione digitale 3D dell’anatomia del corpo umano di grande qualità grazie all’AI. “Con l’integrazione di intelligenza artificiale, realtà aumentata e visione diretta in tempo reale, i chirurghi potranno vedere oltre e intorno agli ostacoli anatomici, e allineare i loro movimenti con i piani del percorso chirurgico 3D visualizzati digitalmente”. Ha dichiarato Gabe Jones, Fondatore e Ceo di Proprio presentando alla comunità scientifica la sua nuova tecnologia.

Resta aggiornato

Entra in Baby Future, the makers’ club

Non costa nulla, ti darà tanto

Rapporti riservati

L’analisi semestrale dei segnali fertili raccolti e interpretati dai contributori di Baby Future

I nostri incontri

Webinar ed eventi con subject matter expert che vale la pena ascoltare

Riflessioni e condivisioni

Pillole video sui temi più caldi del momento

Help on demand

La directory degli esperti e dei contributori di Baby Future




(Visited 141 times, 1 visits today)