Flexiveg per sempre

La travolgente ondata di annunci di prodotti sostitutivi delle proteine animali, in gran parte della carne e del latte, riguarda tutti, non solo i segmenti della popolazione dichiaratamente vegetariani e vegani. E l’ingaggio di Kim Kardashan – con i suoi oltre 300 milioni di followers da parte di Beyond Meet – è sufficiente a provare che il mercato plant-based sarà presto mass market.

Il valore del mercato plant-based in Italia nel 2021 ha superato gli 800 ml di euro e tra le referenze a scaffale prevalgono i sostituti della carne e del latte, con nicchie in significativa crescita come quelle della bakery e delle bevande. Non sorprende quindi che la GDO sia diventata il canale di vendita preferito dal consumatore vegano spodestando i negozi specializzati che, fino al 2016, erano la destinazione elettiva di questi consumatori. Da una recente analisi dell’Osservatorio Immagino 2021 di GS1, che analizza oltre 125mila etichette di prodotti venduti in GDO, è emerso che tra i claim con gli andamenti più positivi troviamo sia “vegetariano” che “vegano”. Queste due categorie hanno rappresentato nel periodo Giugno ‘20/Giugno ’21 il 5,2% dell’assortimento totale e il 5,9% delle vendite, pari a circa 2 miliardi di euro, con una crescita del 4% rispetto all’anno precedente. Esaminando l’offerta di prodotti specificatamente Vegani di Conad, Coop e Esselunga, risulta che sia quest’ultima a disporre del maggior numero di referenze, circa 180, Conad e Coop dispongono invece a scaffale di 60/70 referenze ciascuna. In termini di ‘’category’’ nella GDO italiana si vendono soprattutto le alternative vegetali alla carne (173 ml €), le bevande sostitutive del latte a base di soia, avena, riso, mandorla… (373 ml €) seguite, a distanza, dagli snack dolci e bakery (63 ml €).
La riduzione del consumo di carne a favore di alimenti di origine vegetale è irreversibile. La cultura di pochi è diventata la scelta quotidiana della maggioranza di noi.  Quello a cui assisteremo nei prossimi 2-3 anni è un vero e proprio “campionato vegano”. 

I SEGNALI FERTILI CHE ABBIAMO REGISTRATO

VERGOGNARSI
DI CONSUMARE LATTE

Mentre una provocante campagna pubblicitaria di Oatley offre consigli ai ragazzi inglesi per parlare ai padri che “ancora’” consumano latte, la multinazionale danese Arla Food – quarto produttore di latte vaccino al mondo – denuncia la “cancel culture’” che sta portando milioni di ragazzi della Gen Z ad abbandonare il consumo di latte e latticini. In Inghilterra il 57% degli intervistati si vergogna di consumarli in pubblico nonostante ne apprezzino il gusto.

DEGUSTAZIONI DI CARNE COLTIVATA
IN OLANDA

Nel marzo 2022 la Camera dei Rappresentanti olandese (Tweede Kamer) ha autorizzato i produttori di carne coltivata olandesi a condurre degustazioni e market test dei loro prodotti, nonostante l’European Food Safety Authority (EFSA) non abbia ancora approvato questo nuovo alimento. Una decisione importante per Mark Post, fondatore di Mosa Meat (nella foto), che consoliderà la leadership olandese nella “agricoltura cellulare”.

AI MILITARI USA
PIACCIONO I CIBI VEGANI

Mercy for Animals (MFA) ha completato a febbraio 2022 un interessante sondaggio a campione tra i militari americani per scoprire che l’81% dei soldati d’oltreoceano vuole pasti ‘’climate friendly’’, nonostante solo una minima parte si dichiari vegetariana o vegana (l’11% del totale). Interessante la crescita di informazione e cultura sui cibi plant-based che rappresentano, per il 63% degli intervistati, l‘opzione più rispettosa per il clima e per  mantenersi in salute.

STORIE DI AZIENDE CHE ANTICIPANO IL FUTURO

air-food

Impossibile Food a 10.000 metri di quota

Quando una linea aerea trasporta 200 milioni di passeggeri l’anno è ovvio che si occupi della qualità del cibo a bordo. Un po’ meno che decida di introdurre, come ha fatto United Airlines, le polpette di origine vegetale di Impossible Foods - ricettate con broccoli, couscous e salsa di pomodoro alle erbe - nei suoi menù d’alta quota, per ora in quelli di prima classe e su tratte interne superiori alle 800 miglia. Gli hot dog vegani di Impossible Food entreranno invece nei breakfast menù dei lounge United negli aeroporti di Chicago, Los Angeles, Newark e San Francisco.

Co2COA

Gli snack da proteine di fermentazione.

Designed with sustainability in mind è la frase che campeggia in bella vista sull’incarto di CO2COA, la nuova barretta di cioccolato frutto della collaborazione tra il colosso del food Mars e la scaleup della Silicon Valley Perfect Day, pioniera e leader nel comparto delle proteine da fermentazione che si producono con un consumo di acqua inferiore del 99% e emissioni di CO2 minori del 97% rispetto alle proteine animali.

plant-based-meat

Le carni plant-based nel banco macelleria

Tentando di attirare i consumatori che di solito saltano la sezione vegetariana di un supermercato, Carrefour ha creato un'esposizione dei prodotti a marchio Le Boucher Végétarien (Unilever) proprio nel mezzo del bancone della macelleria. Oltre ai tagli di carne tradizionale, gli acquirenti troveranno quindi hamburger e carni macinate vegetali oltre a pollo plant-based. L’esperimento riguarda il supermercato di Carré Sénart a sud di Parigi e si estenderà se avrà successo.

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